CV Danese

 

Giovanni Danese nato a Maglie (Lecce) il 12 giugno 1956.

Nel 1975 è risultato uno dei tre vincitori del concorso per l’accesso all’Almo Collegio Borromeo di Pavia dove ha vissuto per i cinque anni del corso di laurea in Ingegneria Elettronica, conseguendo la laurea con Lode. I relatori della sua tesi sono stati i professori Domenico Dotti and Ivo De Lotto. Durante l’ultimo anno del corso degli studi ha svolto uno stage di 10 settimane presso il dipartimento Science and Industry della società Philips ad Eindhoven, in Olanda. Successivamente è stato borsista presso il dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università di Pavia e studente di dottorato dal 1983 al 1986, conseguendo il titolo in Ingegneria Elettronica e Informatica nel settembre del 1987. Dalla fine del dottorato ha proseguito a fornire il suo contributo al dipartimento con contratti finanziati da Cilea e IBM. Dal 1989 al 1992 è stato Ricercatore Universitario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia; dal 1992 è diventato professore associato nel settore dei Sistemi per l’elaborazione dell’informazione. Nel 2001 è diventato Professore Ordinario nel medesimo settore scientifico disciplinare. Dal momento della laurea svolge attività e dà il suo contributo alla ricerca nel settore dell’Informatica con finanziamenti derivanti da istituzioni nazionali (MIUR, CNR, INFM), internazionali (UE) e da società private. L’attività 
scientifica di Giovanni Danese viene svolta nei seguenti settori principali: Fault tolerance: nei primi cinque anni di attività, dal momento della laurea, si è interessato alla progettazione di moduli hardware/software, da ospitare in sistemi di calcolo, in grado di fornire caratteristiche di tolleranza ai guasti agli stessi attraverso un monitoraggio in tempo reale. All’interno dei diversi livelli di astrazione di cui si compongono le architetture dei calcolatori ha rivolto il suo interesse ai livelli più bassi, in particolare la struttura dell’hardware e i linguaggi di basso livello.
Elaborazione parallela e calcolatori specializzati: Giovanni Danese si interessato al progetto di special purpose parallel computers and acceleratori basati su FPGA dedicati alla soluzione di problemi di calcolo intensivo in vari settori. Sono stati affrontati con successo, confermando la bontà delle scelte architetturali proposte, problemi relativi alla Fisica della Materia, alla Fluidodinamica e alle Reti Neurali. La conseguente analisi di algoritmi ha anche suggerito l’implementazione di tecniche di programmazione che permettessero di accelerare la convergenza nel caso in cui si debba calcolare l’energia di sistemi ionici e dipolari.
Elaborazione di segnali e immagini: l’esperienza acquisita nella progettazione di hardware e software è stata anche sfruttata per affrontare problemi relativi al progetto e al collaudo di sistemi di elaborazione per l’elaborazione di segnali e immagini. In particolare ha progettato sistemi digitali controllati da microprocessori e DSP per l’acquisizione e l’elaborazione di dati biomedici provenienti da sensori nei settori della riabilitazione, della valutazione dei profili di velocità del sangue e in misure in vivo delle variazioni locali relative all’emodinamica e all’ossigenazione di tessuti umani. Dispositivi multiprocessore per l’implementazione di reti neurali artificiali: ha rivolto il suo interesse anche alla valutazione di architetture e processori paralleli in applicazioni di calcolo intensive. Queste attività coinvolgono reti neurali artificiali utilizzate in tipiche applicazioni industriali reali come il filtraggio, la compressione il riconoscimento e il controllo di segnali. Tali soluzioni sono state implementate su reti neurali artificiali, su workstation e su architetture che integrano microcomputer and microprocessori. Analisi comparative di performance sono state condotte fra le tre soluzioni per due applicazioni industriali in tempo reale. È stato anche identificato il più promettente fra i metodi di addestramento e test delle reti neurali di tipo Multilayer Perceptron. Nel corso degli anni ha utilizzato diversi microprocessori e DSP, tenendo nella dovuta considerazione sia gli aspetti hardware che quelli software. I progetti architetturali e le soluzioni implementative adottate sono state proposte a riviste e congressi internazionali e i relativi articoli sottoposti per la pubblicazione a revisori internazionali. Il lavoro di ricerca svolto ha permesso a Giovanni Danese di acquisire competenze di progetto e collaudo e la capacità di guidare il lavoro svolto da studenti e dottorandi nelle loro attività di ricerca. È stato relatore di oltre 60 tesi di laurea e di otto tesi dottorali nel settore dell’ingegneria informatica ed elettronica.
Per ciò che riguarda la didattica è stato responsabile di diversi corsi nel campo delle tecnologie informatiche; al momento tiene i corsi di Fondamenti di Informatica e di Calcolatori Elettronici presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia. Oltre a didattica e ricerca Giovanni Danese ha svolto attività organizzative e di coordinamento e ricoperto incarichi gestionali. Fra i più significativi si ricordano: dal 2001 al 2007 è stato direttore del dipartimento di Ingegneria Informatica e Sistemistica dell’Università di Pavia e membro del Comitato di Presidenza delle Facoltà di Ingegneria; da maggio 2009 a dicembre 2013 Direttore della Scuola di Dottorato in Ingegneria. Dal 2009 è membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Pavia. Dal 2011 al 2013 è Delegato del Rettore per l’Area Sistemi Informativi. È inoltre responsabile del laboratorio di Microcalcolatori del dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione.
Giovanni Danese ha anche ricevuto riconoscimenti internazionali ed è stato relatore invitato in conferenze internazionali. È autore di più di 110 articoli apparsi su riviste internazionali e atti di congressi con revisione; ha organizzato seminari, mostre scientifiche, scuole nazionali, estive e per i dottorandi di ricerca, e conferenze internazionali.